SL CHALLENGE - Round 2 a Monza

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La Brianza, cuore dell’arredo italiano che tanto piace nel mondo è il palcoscenico per la seconda tappa del SL Porsche Challenge. Si percepisce fermento in corsia box, le settimane precedenti all’evento, hanno registrato una partecipazione molto intensa sul server. Si sono viste, da subito, ottime potenzialità unite a distacchi veramente sottili, tutti elementi che non possono che dar luogo a puro spettacolo in pista. Conclusa la prima sessione di libere, dove molti lavorano in modo diversificato, con piloti che dedicano tempo ad affinare strategie e passo gara, mentre alti, da subito si dedicano solo alla prestazione sul giro. Al termine del tempo prestabilito , si passa in sessione Qualifica, 30 minuti di fuoco, fuoco in tutti i sensi visto anche le alte temperature che si registrano, 30 gradi, non sono la condizione climatica ottimale per registrare nuovi record del tracciato. Il grip è subito buono e già dalle prime fasi si vedono tempi interessanti, molto ravvicinati; la pole viene colta da un velocissimo ma altrettanto sfortunato Boga con un ottimo 1.50.670, tempo di pochi millesimi vicino al record del tracciato sempre di sua proprietà, a seguire un ottimo Ortenzi che con un 1.50.952 mette in cassaforte la seconda piazza, si passa poi ad un ventaglio di piloti in pochissimi centesimi che però non scendono sotto 1.51; le premesse sono state confermate, il livello dei vari piloti è molto ravvicinato, grazie anche ad un tracciato che, per sua natura, spesso avvicina molto le prestazioni. Terminate le attività di qualifica ci si avvicina inesorabilmente allo spegnimento dei semafori ed alla partenza della gara sprint. Le condizioni climatiche sono leggermente diverse, le temperature si sono molto abbassate e si parte con 18 gradi. Al semaforo scatta il serpentone, nelle prime posizioni, ad eccezione di qualche attacco spigoloso subito in variante uno, non si registrano particolari problemi, alcune auto, per strategia, più scariche di carburante, immediatamente guadagneranno diverse posizioni la forbice della strategia potrebbe concretizzarsi in diverse modalità nella finestra di giri che potrebbe partire dal 12 sino al 19, dove ci potrebbe essere la scelta del cambio gomme oppure no oltre all’inevitabile carico di benzina, scelta fondamentale. Diversi piloti entrano subito nelle prime fasi, il cambio gomme potrebbe costare diversi secondi di stop aggiuntivi, e forse il prezzo da pagare potrebbe essere troppo alto, molti decidono di non montare nuove gomme, altri di restare in pista sino ai vapori di benzina provenienti da un serbatoio ormai vuoto, interessante la moltitudine di scelte diverse. Nelle fasi finali e terminate tutte le operazioni ai box la gara vede sventolare con anticipo la bandiera a scacchi dove Ortenzi chiude in prima posizione, posizione conquistata sfruttando forse l’aspetto strategico più adatto alla tappa, quindi l’attesa. Al secondo posto Minio chiude il podio Biasso a 11 secondi dai primi due. Dobbiamo nuovamente registrare il ritiro prematuro per problemi di connessione di Boga che, partendo dalla pole, era riuscito, nei pochi giri fatti, ad imporre un ritmo decisamente importante, sta di fatto che il giro più veloce in gara rimane (purtroppo magra consolazione) Suo alla luce dei soli tre passaggi effettuati.A chiusura dell’evento brianzolo, come da programma è stata effettuata anche la tappa endurance, inversione della griglia per i primi otto classificati nell’evento sprint e semaforo verde!! Partenza regolare e prima variante passata senza indugi da tutto il gruppo, serpentone di auto molto ravvicinato si appresta minaccioso ad affrontare la Roggia, si registra un contatto nella tesa del gruppo ma sostanzialmente si procede senza particolari problematiche, come da copione, il tema strategia nella tappa “lunga” si manifesta, ancora una volta, sotto diverse forme, la maggior parte dei piloti che hanno in dote zavorra, decidono per una prima fase di gara con carico di benzina ridotto per compensare un eventuale penalizzazione nel passo gara, mentre la maggior parte dei piloti opteranno per stint più lunghi e gomma nuova al pit. La gara si conclude dopo 48 tornate e vede primo sotto la bandiera a scacchi Nania, seguito da Mazzei autore oltre che di una ottima rimonta e performance, anche del giro veloce in 1.50.886, chiude il podio Minio. Ci si trasferisce tutti nelle splendide colline toscane per iniziare ad imbastire il miglior setup per il tortuoso ed altrettanto tecnico tracciato del Mugello.

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Siamo nel pieno di un nuovo campionato SimLeague, il Porsche Challenge, i ragazzi dello staff si sono impegnati come al solito per preparare le infrastrutture necessarie, lato organizzativo, alla gestione come sempre professionale del campionato.
E' il momento di ringraziare Alexx, ed il suo crew, per l'ottimo lavoro organizzativo fin qui svolto.
 
L'attenzione riposta anche nei dettagli più piccoli è piuttosto lampante agli occhi di tutti, come non essere orgogliosi di far parte di questo carrozzone che si sta mettendo in moto per affrontare una nuova sfida che ci vedrà affrontare questi mostri delle piste, difficili da domare a forte velocità ma allo stesso tempo gestibili per gare lunghe.
 
Tutto questo, al di là del tempo che lo Staff regala a tutti Voi, ha un costo sia per il server web che per la gestione del server di gara. 
Siamo come ogni stagione a cercare di sensibilizzare sulla necessità anche materiale, perchè la SimLeague resti in vita, di una anche piccola donazione. 
Cogliamo l'occasione per ringraziare chi ha già provveduto in questo periodo a donare qualcosa (sono riconoscibili nel forum dal piccolo banner con la scritta Donator sotto l'avatar), ma naturalmente non basta. 
In home page. sulla destra, potete trovare l'immagine con il link paypal
 
Ci vantiamo da anni di essere rimasti fra i pochi campionati a non richiedere una iscrizione formale e così continueremo a fare perchè questa è la nostra politica, abbiamo deciso di puntare sempre sulla serietà e fedeltà dei nostri iscritti/amici che capiscono le necessità insite in una competizione di questo tipo ed approfittiamo della loro generosità, non siamo mai stati delusi e sono convinto non accadrà neanche questa volta nonostante il diffile periodo che stiamo tutti attraversando dal punto di vista economico.
 
Basta poco, è con le gocce che si fa il mare.
Buon campionato!
 
Il Presidente

SL CHALLENGE - Prima tappa ad Imola

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Si è svolta la prima tappa del Posche SL Challenge nel tracciato Internazionale Enzo e Dino Ferrari, la temperatura ambientale e quella della pista sono decisamente alte, serve rivedere le  pressioni dei pneumatici e poi si è pronti per affrontare il turno di qualifiche. Il grip della pista si presenta subito ad ottimi livelli e molti piloti riescono immediatamente a replicare gli  ottimi  crono visti nelle settimane di allenamento. Ottimo 1.45.107 per Simone Minio che stacca di tre decimi Gioacchino Nania e Roberto Boga chiudono in coda rispettivamente Rega  e  Mazzei  tutti membri onorari l’esclusivo club del 1.45.xxx. Partono poi le procedure di inizio gara sprint non senza difficoltà, lo start verrà ripetuto, ma alla fine si parte per i 45minuti di gara previsti. Semaforo verde, la tensione è molto alta ed alcuni piloti nelle prime fasi dopo il via, vengono a contatto creando un blocco al Tamburello, secondi di tensione dove molti sono impegnati a schivare i malcapitati, altri invece costretti a ripartire con pensati danni che potrebbero aver già pregiudicato la tappa. Il gruppo, dopo questa prima e concitata fase, inizia a sgranarsi lungo le curve del tracciato. Si giunge rapidamente alla metà di gara, il monomarca enfatizza in modo esemplare la lotta ravvicinata tra avversari ed in effetti, a gruppetti diversi, abbiamo vissuto diverse ed interessanti lotte. Le strategia sono diverse, il PIT sarà necessario, la capacità del serbatoio non consente di finire la gara senza sosta, c’è chi anticipa, chi divide gli stint in parti quasi uguali e chi predilige un rabbocco veloce finale. Il degrado delle gomme è sicuramente gestibile sulla distanza dei 45 minuti ma inevitabilmente questo andrebbe a discapito delle prestazioni, diversi decidono per montare un treno nuovo altri (pochi) di mantenere le vecchie per la fase finale. Allo scadere dei 45 minuti si registra uno spettacolare Hattrick da parte di Minio che conduce le danze per tutta la gara mantenendo la testa per i 25 giri previsti, registra il giro veloce in gara ed ovviamente anche la pole in qualifica, alle sue spalle, ed a soli 7 secondi Mazzei, chiude il podio Rega. Per quanto riguarda la seconda gara disputatasi nella durata di 90 minuti, si e' svolto tutto regolarmente, al via i piloti sono scattati in base al risultato della gara sprint con le prime 8 posizioni invertite. A poco o nulla sono servite le zavorre, Nania, Mazzei e Minio si portano presto al comando della gara seguiti da un ottimo Banalotti, Nania e Mazzei si scambiano per qualche istante la prima posizione ma alla fine dei 90 minuti e' Nania ad imporsi davanti a Minio e Mazzei. Il prossimo appuntamento e' per la gara Sprint di Monza il 03.04.2017

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