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 NURBURGRING GP

 

DATA 2 Novembre 2015

LUNGHEZZA 5.15 Km

DISTANZA - 

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Il Circuito di Nurburgring versione GP ospita l'evento iniziale della SimLeague 15, ovvero le Pre-Qualifiche. Nei 30 minuti a disposizione i drivers dovranno domare le 16 curve del tracciato tedesco che è teatro oramai da molti anni del Grand Premio di Germania di Formula 1. Nurburgring presenta una primissima parte lenta, la Mercedes Arena, per poi distendersi quasi integralmente in buoni allunghi intervallati da una quasi totalità di tipologia di curve, da piu' chiuse (7 e 8  Ford e Dunlop Kurve), medie di percorrenza (9 e 10  S Schumacher) e velocissime (13 Hatzenbects), per culminare in una insidiosissima chicane (14-15 Veedol) teatro frequente di numerosi errori da parte dei piloti.

Il bilanciamento del setup dovrà essere tale da rendere possibile una guida aggressiva sia nella parte veloce che per quanto riguarda la Mercedes Arena ed i salti sui cordoli del terzo settore.

Nella sessione di Pre-Qualifica il fattore maggiormente influente sul risultato finale sarà tuttavia rappresentato presumibilmente dal traffico: Nurburgring infatti impone molte traiettorie e parti di circuito e carreggiata non ampissima. Trovare lo spazio ed i tempi giusti per il proprio Time Attack non saràun' impresa semplicissima.

Con Assetto Corsa, nel Ferrari Challenge recentemente disputato miglior tempo qualifica per Angelo di Mella, seguito a pochissimi millesimi di secondo da Michele Curina, ambedue piloti del Team GT. 

 

 

spa

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 SPA FRANCORCHAMPS

DATA 9 Novembre 2015

LUNGHEZZA 7.00 Km

DISTANZA 38 GIRI

belgio 
  

La prima gara della SimLeague 15 si disputa in una dei piu' leggendari circuito del mondo: Spa Francorchamps. Situato nelle Ardenne, Spa-Franchorchamps è lungo circa sette chilometri ed è straordinariamente immerso nel verde delle colline del Belgio caratterizzandosi da continui cambi di altimetria. Affrontato il primo tornantino (La Source, tratto piu' lento dell' intero circuito) prima una discesa mozzafiato, quindi una salita repentina portano, con una compressione impressionante,  verso la famosa Eau Rouge, la curva più conosciuta e temuta ed amata di tutto il panorama mondiale del motorsport. Eau Rouge è seguita dal lunghissimo rettilineo del Kemmel, frequente teatro di sorpassi nella giornata di gara.

Il tracciato si snoda quindi in discesa con un susseguirsi di curve a raggio medio-veloce tra cui spicca senza dubbio la doppia sinistra di Pouhon, da fare trattenendo il fiato e azzeccando millimetricamente la traiettoria ideale. Il Bus Stop, ridisegnato recentemente, rappresenta assieme alla staccata del Kemmel il miglior punto per sorpassi nella giornata di gara.

Tracciato che solitamente richiede un carico aerodinamico abbastanza importante, ma con una certa attenzione comunque a non sacrificare troppo la velocità di punta pena impossibilità di rispondere agli attacchi degli altri contendenti. Gomme sotto stress ai massimi livelli causa le elevate velocità di percorrenza della parte centrale del circuito e per le violente staccate del Kemmel, Rivage, Les fagnes, Bus Stop e La Source.

Nel Ferrari Challenge con Assetto Corsa Pole Position e vittoria finale nella gara per Matthias Egger (SlipAngle).

 

 

barcellona

 barcellonalogo

 BARCELLONA

DATA 16 Novembre 2015

LUNGHEZZA 4.66 Km

DISTANZA 50 GIRI

spagna
  

Ultimo arrivato in casa Kunos Simulazioni Il Circuit de Catalunya è caratterizzato da un manto stradale particolarmente ondulato, il circuito è uno dei maggiormente apprezzati dai piloti per la sua articolazione e per i rettilinei che "chiudono" con curve sufficientemente ampie e veloci. Il rettilineo di partenza e d'arrivo è il più lungo in assoluto di tutto il panorama mondiale, ma consente di raggiungere punte di velocità non elevatissime, inferiori a quelle di altre piste, per via dell'elevato carico aerodinamico richiesto. Problemi agli pneumatici possono derivare dalle curve più chiuse, che ne alterano la pressione, oltre che dal manto piuttosto sporco e scivoloso che condizionano l'assetto della vettura ed anche la tattica di gara costringendo a numerosi rientri ai box.

Usciti dalla griglia di partenza, i piloti al termine del lunghissimo rettilineo si affronta la curva Elf, leggermente in salita, in cui sovente si sono verificati incidenti ma che è di fatto il miglior punto di sorpasso del Catalunya Circuit.

Sfida totalmente nuova per i drivers SimLeague quindi, su un tracciato sostanzialmente nuovo alla comunità.

 

 

 

mugello

 mugellologo

 MUGELLO

DATA 23 Novembre 2015

LUNGHEZZA 7.00 Km

DISTANZA 50 GIRI 

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L'Autodromo del Mugello è uno dei più bei tracciati mondiali dell'alta velocità, una di quelle piste dove il valore del pilota fa la differenza. La staccata della curva San Donato dopo il lunghissimo rettilineo è per piloti veri, piloti che non si spaventino ad arrivare a velocità prossime ai 300km/h con auto GT.

L'Autodromo del Mugello è il circuito principale per i test effettuati dalla scuderia Ferrari ed è sede di uno dei Gran Premi di MotoGp più attesi di tutta la stagione, inoltre durante l'anno apre le sue porte anche ai campionato Blancpain.

Tra le curve di maggiore interesse la Casanova-Savelli (una S in discesa situata nella parte centrale del tracciato) e le successive Arrabbiate (1 e 2), la seconda delle quali posta su dosso con uscita cieca. Stupenda anche la sequenza finale con chicane Biondetti da fare in pieno con traiettoria che pela i cordoli in uscita e la Bucine, una 180° importantissima che immette nel rettifilo di 1,2km dove sarà possibile preparare ed affondare il colpo letale al pilota che ci precede.

Pista velocissima con esigenze legate al bilanciamento del tratto centrale dove pero' i sorpassi sono delicati. Si presume un setup piuttosto scarico per privilegiare velocità di punta altissime. Fattore determinante, come in rassegne passate, sarà la capacità di gestire il consumo gomme: il Mugello infatti è una pista che mette a durissima prova gli pneumatici causa l'alta velocità di percorrenza di molte curve; in virtù delle regole applicate nella SL15 che vietano l'uso dell' ABS e TCS sulle vetture Grand Turismo anche la gestione della frenata rappresenterà un fattore chiave durante i 90' di gara.

Nel Ferrari Challenge con AC, qualifiche a favore di Luca Favaccio (Mivano Racing) e vittoria in gara sempre per il Mivano ad Andrea Baldi in un rocambolesco finale.

 

 

 

imola

 autodromo imola2

 IMOLA

DATA 30 Novembre 2015

LUNGHEZZA 4.94 Km

DISTANZA 52 GIRI

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Il circuito di Imola, uno dei pochi con senso antiorario di marcia, è uno dei mostri sacri della velocità a livello mondiale, sia per quanto riguarda la F1 che di motociclismo; l'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è universalmente riconosciuto come un tracciato molto tecnico, difficile da interpretare, con curve e staccate piuttosto complesse, percorribile ad un ritmo elevato che richiede un elevato livello di concentrazione per la sequenza incalzante di curve che non lasciano respiro al pilota. Imola è tristemente nota per essere stata teatro dell' incidente che ha segnato la triste fine del campionissimo Ayrton Senna al curvone del Tamburello (ed aimeh anche quella del povero Roland Ratzenberger), poi negli anni rimodellato e trasformato in "Variante Taburello".  Tutti i tratti che seguono questa S iniziale hanno un fascino particolare: l'accoppiata Piratella-Tosa (con una staccata importante), quindi la Piratella che scollina in una sinistra cieca in discesa; la compressione per una doppia destra in frenata difficilissima delle Acque Minerali. Parte finale caratterizzata dalla Rivazza a cui si arriva a velocità elevatissima con la non trascurabile difficoltà di staccare in discesa con lauto che tende a chiudere l'ultima parte di semi-curva a destra (Curva 13). Gomme sotto stress senza dubbio causa le suddette staccate e le elevate velocità di percorrenza in curva; strategia che rivestirà un ruolo storicamente determinante.

Nel Ferrari Challenge con Assetto Corsa giro piu' veloce in qualifica per Angelo di Mella (Team GT), mentre il gradino più alto del podio per Andrea Baldi (Mivano) al culmine di una emozionante lotta con Matthias Egger (SlipAngle).

 

 

 

monza

 autodromo monza

 MONZA

DATA 7 Dicembre 2015

LUNGHEZZA 5.80 Km

DISTANZA 48 GIRI

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Il tracciato di Monza conta ben quattro lunghi rettilinei dove le vetture di Formula 1 superano abbondantemente i 340 km/h. Per questo motivo deve essere affrontato con la macchina particolarmente "scarica" ed è noto tra gli appassionati come il tempio della velocità.

Essendo stato realizzato all'interno di un parco l'autodromo presenta poi una caratteristica particolare: infatti quando i piloti passano nelle zone alberate devono tener conto della differenza di visibilità causata dall'ombra delle piante.

Due chicane molto chiuse Variante di Arrivo e Roggia, una piu' aperta molto veloce (la storica Ascari), e una delle curve piu' belle ed impegnative del mondo (La Parabolica), caratterizzano Monza nel suo layout attuale. Le due Lesmo, nella parte alta del tracciato, mettono in grande crisi i piloti che solitamente si trovano ad affrontarle con vettura a basso carico aerodinamico.

Il consumo delle gomme non appare un problema di primissimo conto, se non relativamente al rischio elevato dei bloccaggi nelle fasi di staccata violentissima (considerando l'impossibilità di usufruire della ABS nei regolamenti 2015 SimLeague).

Nel Ferrari Challenge con Assetto Corsa giro piu' veloce in qualifica per Michele Curina (Team GT), mentre il gradino più alto del podio per Andrea Baldi che con questo risultato si aggiudica la vittoria finale nel Challenge.

 

 

 

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 SILVERSTONE

DATA 14 Dicembre 2015

LUNGHEZZA 5.89 Km

DISTANZA 52 GIRI

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Silverstone è uno dei circuiti piu' antichi a livello mondiale e nasce addirittura a metà del secolo scorso; da allora l'arco del circuito è stato diverse volte modificato - soprattutto durante gli ultimi 12 anni - per motivi di sicurezza e per offrire più possibilità al sorpasso. L’ultima modifica risale al 2011, quando la partenza del GP è stata portata dal rettilineo che divide le curve Woodcote e Copse a quello situato tra la Club e la Abbey, dove è stata costruita anche l’avveniristica e spigolosa struttura che oggi ospita la Pit Lane.

Nonostante il numero piuttosto elevato di curve, Silverstone è un circuito molto veloce anche grazie alla presenza di lunghi rettilinei di raccordo tra una curva e l’altra per cui gran parte del tempo di percorrenza sul giro i piloti lo trascorrono con il pedale dell’acceleratore completamente premuto,

Sono due le zone più indicate per il sorpasso: una sull’Hangar Straight, il rettilineo che separa curva 14 (la Chapel) da curva 15 (la Stowe), ed una sul rettifilo posto tra curva 5 (nella zona dell’Arena) e curva 6 (la Brooklands).

Consumo gomme presumibilmente nella media, ma particolare attenzione alla fase di trazione fuori dalle curve 4, 7 e 18 anche a causa di una superficie di asfalto non levigatissima, oltre ovviamente all' assenza di sistemi di controllo elettronici come il TCS (vietato per regolamento in questa stagione).

Nel Ferrari Challenge con Assetto Corsa giro piu' veloce in qualifica per Michele Curina (Team GT), mentre il gradino più alto del podio per Matthias Egger (SlipAngle).

 

 

 

zandvoort

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 ZANDVOORT

DATA 21 Dicembre 2015

LUNGHEZZA 4.18 Km

DISTANZA 54 GIRI

olanda
  

Zandvoort, circuito, molto apprezzato da molti piloti, presenta marcate variazioni altimetriche e tra i tratti caratteristici è da ricordare la curva Tarzan , un secco tornante a destra subito alla fine del rettilineo di partenza caratterizzato da una marcata sopraelevazione, e il velocissimo tratto che si affronta "a tavoletta" in condizione di qualifica lungo la cresta Hunse (Hunserug) e salendo attraverso la curva Rob Slotemaker (Rob Slotemakerbocht), per andare a frenare una volta raggiunta la cima delle dune, dove scollinando si affronta la veloce e cieca Scheivlak.

Zandvoort offre come maggiore insidia la difficoltà di sorpasso causa i pochi veri punti di frenata ed una carreggiata piuttosto stretta; se si esclude la Tarzan sopra citata, effettuare un sorpasso a Zandvoort rappresenta una vera impresa. La strategia di gara, la gestione delicata del traffico e dei doppiaggi saranno, come sempre, la chiave di lettura vincente per affrontare questo circuito. Il consumo gomme potrebbe altresì essere un altro fattore importante date le elevate velocità di percorrenza del settore centrale.

In SimLeague Zandvoort è stato nel passato (con iRacing) teatro di una memorabile gara nella SimLeague12 a bordo della Williams FW31, con un duello splendido tra toscani Baldi e Benetti, con il primo che la spunto' solo grazie ad una coraggiosa strategia di 3 soste. Nella SimLeague 15 Zandvoort ospiterà la gara conclusiva della rassegna, occasione in cui presumibilmente si assegnerà il titolo anche grazie al sistema di punteggio maggiorato in vigore proprio per questa corsa. Variabili massime pertanto, per un circuito complesso da interpretare.